Guida Interattiva al Gas Radon
Informazioni e normative per la Regione Lombardia
Cos’è il Gas Radon e Perché è Importante?
Il Radon è un gas radioattivo naturale, inodore e invisibile, che si forma nel sottosuolo e può penetrare negli edifici, accumulandosi a livelli pericolosi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo classifica come la seconda causa di cancro ai polmoni dopo il fumo di sigaretta. Questa guida interattiva fornisce strumenti e informazioni per comprendere il rischio, proteggersi e rispettare le normative vigenti in Lombardia.
Il grafico illustra come il rischio di cancro polmonare da Radon sia significativamente amplificato per i fumatori.
Guida per il Cittadino
In questa sezione troverai le informazioni essenziali per capire cos’è il Radon, quali sono i rischi per la tua salute e, soprattutto, come puoi proteggere te e la tua famiglia con azioni pratiche e interventi di prevenzione.
1. Cos’è il Radon?
È un gas nobile radioattivo che proviene dal decadimento dell’uranio presente nel suolo e nelle rocce. Essendo un gas, può facilmente risalire attraverso il terreno ed entrare negli edifici attraverso:
- Crepe e fessure nelle fondamenta
- Giunti di costruzione
- Passaggi di tubature e impianti
- Materiali da costruzione di origine vulcanica (es. tufo)
All’aperto si disperde rapidamente, ma negli ambienti chiusi e poco ventilati (case, uffici) può raggiungere concentrazioni elevate e pericolose.
2. Quali sono i rischi?
Il pericolo non viene dal gas in sé, ma dai suoi “prodotti di decadimento”: particelle radioattive solide che, se inalate, si depositano nei polmoni. Queste particelle emettono radiazioni alfa che possono danneggiare il DNA delle cellule polmonari, portando nel tempo allo sviluppo di un tumore.
Attenzione Fumatori!
Il rischio di tumore al polmone per un fumatore esposto al Radon è circa 25 volte superiore a quello di un non fumatore esposto alla stessa concentrazione.
3. Come Proteggersi: Misure di Prevenzione
Aerazione Naturale
Aprire regolarmente le finestre è il metodo più semplice per diluire la concentrazione di Radon. Particolarmente importante per locali a contatto con il suolo.
Sigillatura di Fessure
Chiudere crepe, giunti e passaggi di impianti nelle fondamenta e nei muri perimetrali per bloccare le vie d’ingresso del gas.
Vespaio Aerato
Creare uno spazio ventilato sotto il pavimento del piano terra per raccogliere e disperdere il Radon all’esterno prima che entri in casa.
Barriere Antiradon
Installare membrane impermeabili specifiche sotto le fondazioni durante la costruzione o la ristrutturazione.
Depressurizzazione del Suolo
Un sistema attivo molto efficace che aspira l’aria dal sottosuolo (tramite un “pozzo Radon”) e la espelle all’esterno.
Ventilazione Meccanica (VMC)
Un impianto che garantisce un ricambio d’aria costante e controllato, aiutando a mantenere bassa la concentrazione di Radon.
Il primo passo è sempre la misurazione! Contatta un servizio di dosimetria riconosciuto per valutare il livello di Radon nella tua abitazione.
Area Tecnica per Professionisti
Questa sezione contiene il quadro normativo, i dettagli tecnici e le procedure edilizie relative alla gestione del rischio Radon in Lombardia, destinate a ingegneri, architetti, geometri e costruttori.
Quadro Normativo
La gestione del Radon è regolata da normative nazionali e regionali. Il punto di riferimento è il D.Lgs. 101/2020 che recepisce la direttiva europea. La Regione Lombardia ha introdotto obblighi specifici con la L.R. 3/2022.
Livelli di Riferimento (D.Lgs. 101/2020)
| Tipo Edificio | Livello Riferimento | Note |
|---|---|---|
| Abitazioni e luoghi di lavoro esistenti | 300 Bq/m³ | Media annua |
| Abitazioni costruite dopo 31/12/2024 | 200 Bq/m³ | Limite più stringente per nuove costruzioni |
Aree Prioritarie in Lombardia (DGR XII/508 del 26/06/2023)
La Regione ha identificato 90 comuni come “aree prioritarie”, dove si stima una maggiore probabilità di superare i 300 Bq/m³. In questi comuni sono previsti obblighi di misurazione per i luoghi di lavoro al piano terra e seminterrato.
| Comune | Provincia |
|---|
Procedure Edilizie per Nuova Costruzione
Per ogni intervento che coinvolge l’attacco a terra (es. una nuova villetta bifamiliare senza cantinato), la normativa lombarda (L.R. 3/2022) richiede un approccio preventivo fin dalla fase progettuale.
Permesso di Costruire
Allegare la “Relazione Tecnica Attestazione Gas Radon” firmata da un Esperto in Interventi di Risanamento Radon.
Esecuzione Lavori
Realizzare le opere di mitigazione previste in progetto (es. membrane, vespaio, sigillature).
Fine Lavori e Agibilità
Presentare relazione e documentazione fotografica delle opere eseguite. È fortemente consigliata una misurazione di collaudo per verificare il rispetto del limite di 200 Bq/m³.
Domande Frequenti (FAQ)